MILLEPERIFERIE prevede le seguenti attività.

1. Attivazione Piattaforma MILLEPERIFERIE
MILLEPERIFERIE è una piattaforma che opera online, in una sezione dedicata del portale del progetto I ART Madonie, e si qualifica come un vero e proprio e-cluster a servizio degli operatori pubblico-privati che operano nei processi di riqualificazione e rigenerazione urbana di tali aree periferiche.

I principali servizi offerti dalla piattaforma sono i seguenti:

- Presentazione dei progetti del bando periferie e dei soggetti aderenti alla rete. Analisi degli interventi attivati nei diversi comuni e città metropolitane beneficiari del Bando, con particolare interesse ai progetti in grado di attivare processi di rigenerazione urbana a partire dalla promozione artistica, creativa e culturale, dall’innovazione sociale e dal coinvolgimento integrato

- Attivazione rivista online periodica Milleperiferie. Realizzazione e diffusione, tramite ebook, di un periodico che mira ad attivare un dialogo costante e propositivo, di matrice scientifica e condivisa, sul tema delle periferie. Sarà popolata da contenuti acquisiti in seguito a “Call for papers” lanciate online periodicamente, con l’obiettivo di coinvolgere esperti, professionisti, ricercatori, associazioni o operatori attivi nell’ambito dello studio o conduzione di processi di rigenerazione nelle periferie

- Divulgazione dei progetti più innovativi, al fine di poter attivare scambi di esperienze e trasferimento di buone pratiche. Raccolta di best practices già svolte o in corso nelle periferie che operano mediante iniziative di promozione e produzione artistica e culturale, innovazione sociale, coinvolgimento attivo della cittadinanza, sviluppo di competenze e percorsi di animazione territoriale. I progetti potranno così interessare azioni di pianificazione urbana, architettura, eventi, manifestazioni, festival, avvio di startup o imprese innovative, ecc.

2. Azioni di comunicazione, divulgazione, marketing territoriale, sviluppo di nuovi servizi e formazione
Tali azioni di comunicazione saranno realizzate in collaborazione con le principali reti di produzione e distribuzione internazionale di prodotti audiovisivi, riviste, quotidiani e potranno prevedere, tra l’alto, quanto segue:
- Realizzazione di programmi televisivi focalizzati sulla riqualificazione delle periferie
- Coinvolgimento degli uffici stampa dei soggetti beneficiari del bando periferie
- Attivazione e coinvolgimento social media, a carattere massimamente divulgativo, a partire dai profili social I ART Madonie e Milleperiferie, già attivati
- Organizzazione di conferenze
3. Milleperiferie fest
Milleperiferie FEST attiverà il più grande festival delle periferie in Italia e tra i più rilevanti al mondo, sia in termini di numero di comuni e comunità coinvolti che di numero di eventi.

Il festival sarà strutturato come messa in rete dei principali festival nazionali ed internazionali dedicati alle periferie, fisiche e culturali, compresi gli eventi e interventi multidisciplinari previsti dei progetti finanziati dal bando periferie, presentandoli in una piattaforma divulgativa unica che ne assicura una maggiore capacità di penetrazione nei media internazionali, stimolando anche collaborazioni e sinergie.

Milleperiferie FEST si articolerà in tal modo come un unico grande evento nazionale costituito da tanti rilevanti progetti territoriali e attiverà scambi di esperienze, di eventi, di artisti e promozione internazionale.

Gli eventi inseriti in Milleperiferie FEST, saranno selezionati nel corso delle attività e verranno individuati fra iniziative promosse da soggetti pubblici e privati, dando ampio risalto ai progetti già finanziati dal bando periferie e che si sviluppano nel corso del triennio 2019, 2020, 2021. Potranno quindi comprendere:

• Interventi previsti dal progetto I ART nella Città Metropolitana di Palermo (I ART Madonie e I ART Ficuzza – Valle del Sosio), tra cui: festival del cinema di periferia, proiezioni, incontri e presentazioni; attivazione e messa in rete di Centri Culturali Polivalenti (CCP); coinvolgimento di centinaia di street artists nella rigenerazione dei Comuni di riferimento per un totale di oltre 600 opere d’arte previste configurando uno dei più ampi interventi di street art mai realizzato a livello nazionale, con la presenza dei più importanti street artists a livello internazionale; formazione e orientamento facenti leva su: auto-imprenditorialità, economia circolare, industrie culturali e creative.
• Interventi di arte urbana, creazione di “arte pubblica”, riqualificazione artistico-culturale, attivazione di festival ed eventi multidisciplinari. Fra questi si segnalano i progetti finanziati dal Bando Periferie per la Città Metropolitana di Bari e i Comuni di Pesaro, Taranto, Livorno, Matera, Reggio Emilia, ecc… A questi si aggiungono iniziative pubblico-private legate alle stesse tematiche come quelle portate avanti nelle città di Roma, Torino e, nel panorama internazionale, Bristol, Parigi, ecc.
• Interventi di formazione, laboratori, animazione territoriale, sostegno all’innovazione sociale, le imprese e la rigenerazione urbana. Fra questi si segnalano i progetti finanziati dal Bando Periferie per i Comuni di Milano, Bergamo, Taranto, Genova, Mantova, ecc... A questi si aggiungo iniziative pubblico-private legate alle stesse tematiche tra cui le azioni a Napoli, nella provincia di Bari, nei quartieri di Milano, ecc. e le attività progettuali condotte dal Gruppo G124 sostenuto dall’architetto Renzo Piano

4. Creazione di reti di centri culturali delle periferie, a partire da quelli realizzati con il bando periferie
Molti progetti finanziati dal “bando periferie” prevedono la riqualificazione di edifici o aree dismesse per la realizzazione di centri culturali polivalenti, aree dedicate a musei, mostre, gallerie, teatri, auditorium e quant’altro.

MILLEPERIFERIE sarà anche un’occasione per la messa in rete di iniziative attivate a livello nazionale, con l’obiettivo di creare processi di scambio di buone pratiche, processi di audience development, progettazione partecipata, scambio di residenze di artisti, collaborazioni e tanto altro.

La rete potrà coinvolgere, a titolo esemplificativo, Centri e spazi creativi e culturali attivati con il Bando periferie nella Città Metropolitana di Palermo, nei Comuni di Matera, Taranto, Grosseto, Pesaro, Bologna, Parma, Ascoli Piceno, ecc.

5. Attivazione di scambi esperienze
L’azione mira ad attivare processi di divulgazione e condivisione di soluzioni innovative adottate da comuni e città metropolitane negli ambiti prevalenti di intervento, al fine di poter stimolare l’adozione di soluzioni di successo in altri contesti periferici caratterizzati da analoghi contesti. Si potranno anche diffondere informazioni su seminari, conferenze, laboratori e quanto altro organizzato nell’ambito dei 120 progetti di riqualificazione del bando periferie.
6. Azione di programmazione: attivazione dell’Osservatorio Nazionale delle Periferie
L’Osservatorio Nazionale delle Periferie sarà un nodo nevralgico importantissimo per animare il dialogo propositivo sulle tematiche di sviluppo urbano dei prossimi anni. Sarà costituito da eminenti personalità in ambito di riqualificazione urbana di aree periferiche ed avrà il ruolo di elaborare il manifesto MILLEPERIFERIE, formulare e sostenere politiche di riqualificazione, rigenerazione e ricentralizzazione delle periferie.

L’Osservatorio si configura quindi come una piattaforma di analisi e orientamento nell’ambito considerato che va dai Programmi Complessi, quindi Programmi di riqualificazione urbana (Priu), Programmi di recupero urbano (Pru), Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (Prusst), Urban, Contratti di Quartiere, e Società di trasformazione urbana (Stu), alle Agende urbane locali di oggi.

MILLEPERIFERIE promuove anche strumenti di riqualificazione e rigenerazione urbana delle periferie innovativi, tra cui:

• “Strategia Nazionale Aree Periferiche” (SNAP), in parallelo con quella delle aree interne, da implementare nella programmazione comunitaria 2021-2027.
La città e i temi ad essa collegati sono al centro del dibattito internazionale: entro il 2030 quasi il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle aree urbane. Anche l'agenda 2030 delle Nazioni Unite indica l'obiettivo di rendere le città inclusive, sicure, sostenibili. Appare quindi necessario dedicare nuove energie, strategie e interventi a questi sistemi insediativi, così da colmare “gap” strutturali, migliorare la qualità della vita dei residenti, promuovere l’innovazione socio-economica e sostenere l’avvio di nuovi processi di sviluppo integrato e sostenibile.

• Strumenti di finanza immobiliare: Fondi Immobiliari destinati alla riqualificazione delle periferie. A tal proposito si vuole stimolare un maggiore intervento e coinvolgimento, soprattutto al sud, dei Fondi Immobiliari nei processi di riqualificazione delle periferie, che possono rappresentare importanti opportunità di investimento e garantire interessanti tassi di rendimento. Il tutto finalizzato ad attivare processi di rigenerazione in grado di rendere le aree periferiche attrattive per nuove progettualità, invertendo le tendenze di spopolamento e incentivando la trasformazione ed evoluzione verso nuovi modelli di sviluppo.